Maurizio Ambrosini, Non passa lo straniero? Le politiche migratorie tra sovranità nazionale e diritti umani

Maurizio Ambrosini

Non passa lo straniero? Le politiche migratorie tra sovranità nazionale e diritti umani

Ed. Cittadella, Assisi 2014.

Le politiche migratorie sono salite di rango nell’agenda delle forze politiche, dei governi e dei parlamenti, non solo in Italia ma anche in Europa e nel mondo. Sono un tema caldo delle campagne elettorali, e sono oggetto di aspre campagne da parte di nuovi attori politici in diversi paesi.

Le politiche degli ingressi, il trattamento degli immigrati irregolari, l’accoglienza dei rifugiati, l’accesso alla cittadinanza, la riaffermazione dell’identità nazionale, la richiesta di adesione culturale agli immigrati, sono temi dibattuti e controversi in tutti i paesi sviluppati, e anche nei paesi emergenti. Spesso fra l’altro, in tempi di bassa passione ideologica, assumono uno spiccato rilievo simbolico: servono a definire le posizioni delle forze politiche e a contrapporsi ai concorrenti. Il sovraccarico ideologico produce una crescente divaricazione tra politiche dichiarate e politiche praticate: le sanatorie ne sono l’esempio più evidente. Questo vale nel caso italiano (7 in 25 anni), ma anche nel resto d’Europa, dove 22 paesi su 27 ne hanno attuate tra il 1996 e il 2008, regolarizzando da 5 a 6 milioni di immigrati.

Anche a livello locale, dove di solito prevalevano pragmatismo e ricerca di soluzioni ragionevoli, compaiono oggi politiche dichiarate di esclusione; spesso poi inattuate o contrastate da attori pro-immigrati e dalla magistratura, ma in ogni caso culturalmente e politicamente influenti.

Nello stesso tempo però gli immigrati acquistano ogni giorno legittimazione, voce e diritti, mediante diverse pratiche di cittadinanza dal basso. Se il multiculturalismo è oggi in declino, la diversità invece ottiene crescente consenso. Nelle politiche urbane, diversità e coesione sociale sono i nuovi termini che consentono di cercare soluzioni praticabili per la gestione di società sempre più eterogenee. Chiusura ed esclusione  non sono univoche: le politiche migratorie sono piuttosto un campo di battaglia, in cui alle tendenze ostili agli immigrati si oppongono attori e pratiche sociali che promuovono l’inclusione.

 

 

 

Sommario

 

Introduzione

Una fortezza arcigna, ma improbabile. L’Europa in crisi di fronte all’immigrazione.

  1. Le ragioni della chiusura
  2. Il nuovo assimilazionismo
  3. Due spostamenti
  4. Un campo di battaglia
  5. La questione della cittadinanza
  6. La struttura del volume

 

Cap.1.

Non sempre è come sembra. L’immigrazione irregolare oltre gli stereotipi

  1. Autorizzazione formale e riconoscimento sociale
  2. Processi di transizione
  3. Intermediari della tolleranza e della legalizzazione
  4. Applicare o interpretare le norme: gli spazi discrezionali delle burocrazie di strada
  5. Conclusioni. La governance dell’immigrazione irregolare di fronte ai  fatti

 

Cap.2

Umanitari rilutanti. La reticente accoglienza dei rifugiati

  1. I rifugiati nel mondo
  2. I rifugiati in Europa
  3. Le politiche dell’asilo
  4. Il problema dell’accettazione interna
  5. Il rapporto tra accoglienza e integrazione
  6. Conclusioni. Oltre la retorica, ripensare l’asilo

 

Cap.3.

Cittadinanza legale e cittadinanza dal basso: vecchie barriere e nuovi attori

  1. L’immigrazione come sfida per la cittadinanza
  2. La cittadinanza oltre i confini
  3. Disaggregazione della cittadinanza e orizzonti cosmopoliti
  4. Una visione dal basso: i processi di cittadinizzazione
    1. Gli atti di cittadinanza nella vita quotidiana
    2. Conclusioni.  La cittadinanza oltre le nazioni e i nazionalismi

 

 

Cap.4

I multiculturalismi urbani alla prova: alla ricerca di nuovi linguaggi

  1. Il governo delle società multietniche: la crescita di rilevanza del livello locale
  2. Le politiche dell’immigrazione nelle città europee: le tendenze condivise
  3. Dai modelli nazionali alle politiche locali: un rapporto dialettico
  4. Dalle politiche dichiarate alle politiche praticate: un’inversione del rapporto?
    1. Attori della società civile e politiche locali per gli immigrati
    2. Conclusioni. Gestire le diversità, dopo il multiculturalismo

 

Cap.5

Le politiche locali di esclusione: significati e insuccessi delle misure anti-immigrati

  1. Politiche locali tra inclusione ed esclusione
  2. Il caso italiano: avvento di fatto e rifiuto di principio di una società multietnica
  3. L’esclusione degli immigrati nelle politiche locali
  4. Il ciclo delle misure di esclusione
  5. Conclusioni.  Una sfida per le società democratiche

Cap.6.

Minoranze attive e diritti umani.  La società civile in azione

  1. Politiche migratorie e società civile: una storia italiana
  2. Le cure mediche per gli immigrati in condizione irregolare
  3. L’attività di advocacy contro le politiche locali di esclusione
  4. Le forme di intervento da parte della società civile
  5. Un problema: il protagonismo dei migranti
  6. Conclusioni. Una sinergia necessaria

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